Mini-presentazione

Blog senza nessuna periodicità, in cui appaiono pubblicazioni random, la maggior parte delle volte ripropongo ciò che già c'è in rete ma che non è stata data importanza. Anche diari di viaggi, musica e video e cose cattive.

Cerca nel blog

domenica 23 novembre 2014

Suomi - Россия - Україна e 5 paesi in 24 ore. Parte 5°

Giovedì 14 - No TAV
Stasera terrò la presentazione/discussione sul movimento No TAV, introduzione al movimenti, breve storia, repressione, antiterrorismo come contro-insurrezione e movimento delle occupazioni.

La giornata è iniziata però male, con una dura esperienza: visto che non trovavo il punto esatto dell'incontro con Darya ed il mio cellulare non prendeva più una volta arrivato a Mosca, ho chiesto ad un ragazzo se mi prestasse il suo ed è stata dura: ho dovuto spiegare chi ero, cosa ci facevo lì e perché li ho chiesto il telefono (in russo chiaramente, con arrangiamenti in inglese per condire la storia) visto che il tizio era molto perplesso e anche impaurito. Dopo aver capito che non ero un ladro farabutto (mi ha confessato di pensare ciò di me) è  stato più facile parlargli. Ed ho infine contattato Darya, così trascorro con lei ed una sua amica il pomeriggio.

Si va poi alla libreria Tsiolkovskij (in russo: Циолковский), dove si terrà l'incontro coi moscoviti.



Poche persone, rispetto alle mie aspettative, all'incontro, visto che è agosto, ma viene comunque molto bene. Proiezioni di immagini e video, presentazione e poi discussione finale.
È stato anche filmato e registrato. Durata una buona oretta e mezza. La discussione non dura molto perché la libreria deve chiudere, ma ci si piazza in strada davanti a bere e parlare.

Venerdì 15 - Università piena di socialismo
Con Darya e Sergej (compagno e coinquilino di Darya) andiamo nella zona universitaria, dove passa la Moscova (in russo: Москва́, a volte Moskvareka = Москва́-река́).
Scendiamo alla metro Universitet (in russo: Университе́т).
L'Università statale di Lomonosov (in russo: Ломоносов) è IMPONENTE.
Cosa lo rende così maestoso non è solo la particolare e grossa struttura, ma i monumenti ed i simboli sovietici danno una potenza enorme all'immaginario che impone.
Intorno ci sono due grosse piazze e due enormi strade che circondano lo studentato. Infatti in quei enormi palazzi ci sono poche aulee, tutto il resto sono camere per studenti e docenti.
Siamo su una collina, che scopro poi essere chiamata Collina dei passeri (in russo: Воробьёвы горы,  Vorob'yovy gory) e da qui si può vedere Mosca.
Scendiamo e passeggiamo lungo la Moscova, di cui sulle sponde di cemento ci sediamo 10 minuti.

Torniamo in centro, ma la stazione della metro è quella della Collina dei passeri, da cui chiaramente prende il nome. Molto bella, si trova sospesa sul fiume. Fino al 1999 la Collina si chiamava Collina di Lenin.


Sulla strada per casa loro mi viene fatto visitare la zona degli "artisti", dove ci sono diversi locali tra cui uno veg molto carino.

Cambio quei pochi soldi che mi servono per comprare il biglietto del treno. Essendo che il visto per la Russia mi scade la mezzanotte tra sabato e domenica, mi è difficile attraversare il confine in tempo in autostop. Non chiedetemi perché non sono stato largo nelle date richieste. Sono un pirla.
Dopo aver pranzato molto tardi, Darya viene in stazione per aiutarmi a comprare il biglietto del treno.
Sfortuna vuole che i posti del treno che volevo prendere sono finiti (quindi niente biglietto, proprio) e mi tocca prendere un treno da 2174 rubli, 3 volte tante l'altro... Quindi torno a cambiare la valuta e cerchiamo di telefonare a Peter a casa per farmi dire il numero del passaporto. Sì, perché in Russia e Ucraina hai bisogno di dare i tuoi dati per comprare un treno.
Trovo conforto in un minimarket vicino grazie a biscotti e cioccolata e succo di mela.

Sabato 16 - Trenooooooooooo
Oggi si parte per l'Ucraina. Non sono teso per niente, so che una "dura" (si fa per dire) giornata mi attende.
Il treno parte alle 15:23 dalla stazione dei treni Kurskij, oppure Kurskaya (in russo: Курская, nome dalla metro omonima) ed io riesco a non arrivare in anticipo anche stavolta. Non sono uscito di casa presto e poi ho pure sbagliato fermata della metro (ma proprio oggi?).
Arrivo alle 15:18 ed il treno sta arrivando proprio ora sul binario. In Russia i treni arrivano tutti molto prima dell'orario di partenza perché i capovagoni (equivalenti al nostro capotreno, circa) controllano i biglietti e i passaporti prima di far salire tutti e tutte.
C'è Darya che mi aspetta al binario, ci scambiamo le ultime parole e saluti; con modesto ritardo il treno parte.

888888888
Il treno è un espresso, ci sono i letti: proviene da SPB ed arriva a Sinferopoli (se non ricordo male).
Penso, dormo, mangio, leggo un libro e 8 ore passano così.

Set di foto di Mosca del 14, 15 e 16 agosto.

Nessun commento:

Élisée Reclus

Élisée Reclus
« Non è una digressione menzionare gli orrori della guerra in connessione con il massacro delle bestie ed i banchetti di carne. La dieta degli individui è in stretta relazione con il loro modo di agire. Sangue chiama sangue. »

A caccia di cibo

A caccia di cibo
L'uomo moderno come si procura il cibo?

Lettori fissi (o quasi)

Visualizzazioni totali

Visitatori (Dal 29/Giugno/2010)

free counters

Video (non scelti da me)

Loading...
Si è verificato un errore nel gadget