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Blog senza nessuna periodicità, in cui appaiono pubblicazioni random, la maggior parte delle volte ripropongo ciò che già c'è in rete ma che non è stata data importanza. Anche diari di viaggi, musica e video e cose cattive.

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giovedì 30 ottobre 2014

Suomi - Россия - Україна e 5 paesi in 24 ore. Parte 4°

Sabato 9 -  706 km
Mi sveglio tardi. Faccio colazione con Zhenya, preparo lo zaino e parto. Prendo la metro, poi l'autobus (detta marshrurtka - in russo: маршрутка) 196 che mi porterà alla fermata dell'autobus che sta sulla strada per Mosca.
Sui siti per autostoppisti si trovano tutte le informazioni necessarie a semplificarsi il viaggio, per non improvvisare e perdere tempo. Il sito che io preferisco è hitchwiki.org. Sembra il manuale dell'autostoppista.
Difatti dopo un'ora o più, un camionista si ferma. Va a Mosca, si va a Mosca!
È un 50enne di origine kazaka di nome Amir-qualcosa. Non ho capito tutto quello che diceva, ma era comunque molto simpatico. Ho passato tutto il resto della giornata su quel tir. Al tizio piaceva molto parlare, aveva bisogno di compagnia e ci siamo raccontati a vicenda vite e storie. Di tempo ne avevamo...
Per due volte ci siamo fermati a stazioni di servizio per tir e in entrambe mi ha offerto il pasto - oltretutto molto buono. La cucina kazaka e russa non sono di certo vegan-friendly, ma qualcosa di buono si riesce sempre a rimediare.
Finalmente arriviamo a Mosca per le 2 di notte. Mi deve lasciare in autostrada, lui ne deve prendere un'altra. Riesco a rimediare un taxi che mi porta a destinazione. Non era una persona malvagia, mi aveva chiesto una cifra un po' grossa, ma ha accettato la mia offerta. Boh, in Russia funziona così.
Arrivo a casa di "Peter" (Pyotr, in russo: Пётр) e Nadiya (in russo: Надия, abbreviazione di Nadezhda (Надежда)), una coppia di amici conosciuta a Milano, quando a luglio sono venuti a farsi un giro dell'Italia. Sono circa le 4 e mezza e ovviamente vado a letto senza scrivere nulla su questo diario.

Domenica 10 - Красная площадь
Giro turistico a Mosca. La prima cosa che una persona deve visitare è la Piazza Rossa (in russo: Красная площадь, Krasnaya ploshhad') ed il Cremlino. Mi ci portano Nadiya e Peter. Esperienza bellissima, da ripetere la sera/notte, ma specialmente d'inverno.
Un giro nelle vicinanze, si va a mangiare qualcosa e poi a casa. Giornata poco fantasiosa, ma vabbé.

Lunedì 11 - Книги
Oggi incontro Vanya (Ваня), il compagno che ha organizzato la discussione che terrò coi compagni moscoviti sulle lotte italiane (No TAV e terrorismo, occupazioni&squatting, etc.). Con egli c'è una compagna berlinese in visita anche lei a MSK.

Facciamo un giro di due librerie in cui ci sono le sezioni sull'anarchismo, "sinistra" radicale e robe libertarie varie. Entrambe un po' piccole, ma belle, ed in una di queste si terrà la discussione.
Andiamo in un ristorantino veg, roba molto buona, non troppo costosa. È pur sempre Mosca (una delle città più care al mondo).
Dopo si finisce anche per prendere un gelato artigianale fatto sul momento. Molto buono! Se non ricordo male, era un gelato tradizionale della Kamchatka.

Ci si lascia, ma io anziché prendere la metro, continuo per le vie di MSK senza essere troppo sicuro dove finirò. Finisco sulla Piazza Rossa casualmente e così, avvicinandosi la sera, me la giro di nuovo.


Torno a casa, mi aggiorno di quello che succede nel resto del mondo su internet e continuo a scrivere questo diario che in pochi leggeranno fino a questa data e vado a dormire.

Martedì 12 - Shopping e concerti
Come al solito mi alzo più o meno tardi. ma faccio colazione e pranzo. Non ho molto da scrivere anche oggi.
Nel pomeriggio sono andato al mercato di Izmajlovskaya (in russo: Измайловская) dove ci sono bancarelle e negozi per turisti.
Successivamente sono andato ad un concerto in un posto gestito da compagni (apparentemente, attualmente c'è una questione un po' spinosa interna alle dinamiche del movimento anarchico/comunista moscovita).
Ho incontrato un compagno che ha cercato di aiutarmi nell'organizzare concerti e discussione prima che partissi, poi una ragazza che stava al bar (a cucinare i panini vegan, ah che bontà!) che sapeva della discussione alla libreria. Non sapeva bene l'inglese, anzi, direi quasi nulla. Purtroppo in questi paesi il tasso di conoscenza della lingua inglese non è alto.*
Comunque, mi ha detto che ci verrà. Bella per lei.
Il concerto non era malissimo. È venuta gente da Murmansk (in russo: Mурманск, città russa dove fa freddissimo, ma tanto), forse la città più a nord della Russia. Grande e molto fredda.
L'unico inconveniente della serata è stato un ragazzo ubriaco che mi si è accollato fino alla metro. Che palle.


Mercoledì 13 - CCCP
Giornata piena di SOCIALISMO.
Sono andato in una parte della città molto bella dove si trova una mostra chiamata All-Russian Exhibition Center (VDNH) in cui ci si può arrivare con la metro, scendendo alla fermata omonima (in russo: ВДНХ, appunto).
Qui si trovano moltissimi monumenti. In particolare, vicinissimo alla metro, quelli sui protagonisti sovietici del cosmo e il suo museo sulla cosmonautica sovietica.
Dopo sono passato in una piazza dove come prima cosa si vede l'All-Union Agricultural Exhibition (l'entrata dell'VDNH) e più in là si trova una statua di Lenin, di fronte ad un enorme palazzo della SSSR (chiuso).
Non lontano da lì ce ne è un altro, ospitante, credo, un'istituzione e sotto invece un museo.
In cima a questo palazzo si trova un enorme monumento con l'uomo che tiene il martello e la donna che tiene la falce, ravvicinati con le braccia tese.

La sera mi ritrovo con Darya e compagni, siamo andati a giocare a basket: abbiamo oltrepassato la rete del campo da basket chiuso, pensavano fosse aperto. Ho conosciuto alcuni bei compagni e compagne che rivedrò all'incontro di domani.
Giornata fantastica!



* Secondo il sito EF Italia la Russia e l'Italia hanno registrato un basso livello della conoscenza dell'inglese. Non ho ben capito su quali dati si sono basati e quali sono le percentuali, visto che la Russia è enorme, è popolatissima e c'è un enorme differenza tra metropoli e paesi dispersi nel nulla. Tuttavia ho riscontrato che alcuni coetanei non sapevano parlare un buon inglese, si facevano capire; altri invece, lo avevano imparato molto bene, e ciò non dipende dal tipo di istruzione scolastica offerta né dal contesto culturale dei singoli. Russia—Embracing English and becoming more international Ed ancora: Which cities in the world speak the best English?

  • 31.Russia
  • 32.Italia
  • 35.Francia
  • 41.Turchia

Set di foto del viaggio per Mosca e città di MSK.
Set di foto di Mosca 11 e 12 agosto.
Set di foto di Mosca 13 agosto.

Élisée Reclus

Élisée Reclus
« Non è una digressione menzionare gli orrori della guerra in connessione con il massacro delle bestie ed i banchetti di carne. La dieta degli individui è in stretta relazione con il loro modo di agire. Sangue chiama sangue. »

A caccia di cibo

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