Mini-presentazione

Blog senza nessuna periodicità, in cui appaiono pubblicazioni random, la maggior parte delle volte ripropongo ciò che già c'è in rete ma che non è stata data importanza. Anche diari di viaggi, musica e video e cose cattive.

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martedì 28 febbraio 2012

Koyaanisqatsi (1982)







Koyaanisqatsi è finalmente disponibile in streaming! La qualità non è ottima per via dei limiti delle misure per l'upload (dovrei essere utente premium), ma è possibile scaricare il filmato con Torrent! (basta cercare il file con lo stesso nome, sigla di chi lo ha caricato su torrent "DVDRip.x264.AC3-KARiNA") 


Koyaanisqatsi è un documentario del 1982 diretto da Godfrey Reggio.
Durante la fine degli anni settanta, Godfrey Reggio, impiegato all'Institute for Regional Education, inizia a lavorare ad un documentario innovativo avente come motivo basilare la natura e la vita moderna.
Nel 1976 lui e Ron Fricke iniziano a girare il film, che richiederà 6 anni di riprese, montaggi, nuove riprese e rimontaggi prima di essere completato. Componente fondamentale per il film è anche la musica composta da Philip Glass.
La particolarità del film è la completa assenza di dialoghi. Il film guida lo spettatore attraverso un viaggio che inizia con la natura per passare successivamente all'intervento dell'uomo e diventa sempre più frenetico, il tutto sottolineato da una colonna sonora molto accattivante.
Koyaanisqatsi è una parola della lingua amerinda hopi e significa "vita in tumulto", oppure "vita folle; vita tumultuosa; vita in disintegrazione; vita squilibrata; condizione che richiede un altro stile di vita".
Koyaanisqatsi è il primo film della trilogia qatsi; gli altri due film sono Powaqqatsi (1988) e Naqoyqatsi (2002).


Koyaanisqatsi (pronunciation: /koʊjɑːnɪsˈkɑːtsiː/) also known as Koyaanisqatsi: Life Out of Balance, is a 1982 film directed by Godfrey Reggio with music composed by Philip Glass and cinematography by Ron Fricke.
The film consists primarily of slow motion and time-lapse footage of cities and many natural landscapes across the United States. The visual tone poem contains neither dialogue nor a vocalized narration: its tone is set by the juxtaposition of images and music. Reggio explains the lack of dialogue by stating "it's not for lack of love of the language that these films have no words. It's because, from my point of view, our language is in a state of vast humiliation. It no longer describes the world in which we live." In the Hopi language, the word Koyaanisqatsi means "unbalanced life". The film is the first in the Qatsi trilogy of films: it is followed by Powaqqatsi (1988) and Naqoyqatsi (2002). The trilogy depicts different aspects of the relationship between humans, nature, and technology. Koyaanisqatsi is the best known of the trilogy and is considered a cult film. However, because of copyright issues, the film was out of print for most of the 1990s.

http://www.putlocker.com/file/02E0F5694DDFEA16#

lunedì 27 febbraio 2012

Green, Not Greed

È nato Green, Not Greed - Non nutriamo i porci editorialisti una "libreria" online libertaria e gratuita da cui scaricare opuscoli e testi anarchici e libertari di vari autori.
Brevemente: il progetto nasce in risposta alle case editrici "anarchiche" che distribuiscono libri importantissimi facendoli pagare anche troppo.
Qui si possono trovare i download di testi e opuscoli auto-tradotti (originariamente in lingua straniera*) dai membri del progetto e da collaboratori esterni, testi* che già troviamo tradotti in italiano ma che si possono trovare solo in vendita e quindi non accessibili a chi non dispone neanche di molto denaro, ma anche testi di pensatori libertari italiani.
I temi sono di area antiautoritaria, quindi contro la figura dello Stato, contro il sistema capitalista e contro tante altre figure sacre (secondo il termine stirneriano), a favore della pedagogia libertaria, dell'ecologismo e troveremo anche analisi di situazioni di realtà a noi vicine.


link: http://greennotgreed.noblogs.org/
Per collaborare con il progetto la mail è: gng-nonnutriamoiporci@autistici.org





Presentazione ufficiale:

Chi siamo?
Siamo dei compagni che, stufi -e incazzati- dei prezzi esosi dell’editoria in generale (da quella borghese a quella anarchica), hanno deciso di creare un blog dove poter scaricare sia libri, sia scritti e sia dossier redatti da vari compagni (anche stranieri) in modo da far girare sia un po’ di cultura generale e sia delle situazioni nelle realtà in cui viviamo. Questa collaborazione, l’abbiamo chiamata “Green, Not Greed”, che letteralmente significa “Verde, non avido”, giacché siamo spiantati ma non avidi nel condividere o nel sostenere e supportare la libera diffusione del materiale orientato verso il mondo dell’anarchismo. Il nostro slogan è appunto “Non diamo da mangiare ai porci editorialisti”, dunque, finché sia possibile non farlo, ben venga.

Cosa facciamo?
Sappiamo bene che la stampa dei libri di autori anarchici o di area libertaria, è per le case editrici un modo per far conoscere il pensiero anarchico agli individui, ma spesso -per il cosiddetto autofinanziamento- impongono prezzi troppo esosi, con tutto che non vogliano lucrarci di sopra. Tuttavia, è nostro interesse la distribuzione in rete di materiale difficilmente altrimenti reperibile, e abbiamo intenzione di non ricavarne alcun profitto per via di fattori etici e morali, poiché ricavar profitto è contro la nostra visione di cambiamento dello stato di cose. Finché condividiamo sulla rete, non ce n’è proprio alcun bisogno. L’unico “ricavo” che ci aspetteremmo, sarebbe la crescita dell’individuo.

Cosa pubblichiamo?
Pubblicheremo libri o dossier, preferibilmente in italiano, su argomenti inerenti all’anarchismo, alla lotta al capitalismo, alla pedagogia libertaria, lotta allo Stato, ma anche sulla situazione di distruzione ambientale o di curiosità archeologiche delle zone in cui viviamo o in cui abbiamo contatti. Nel caso in cui trovassimo interessanti delle pubblicazioni in lingua straniera, e che non siano ancora state pubblicate in Italia, o non siano arrivate in italiano, ci riserviamo il piacere di tradurre e pubblicare il suddetto materiale.

Élisée Reclus

Élisée Reclus
« Non è una digressione menzionare gli orrori della guerra in connessione con il massacro delle bestie ed i banchetti di carne. La dieta degli individui è in stretta relazione con il loro modo di agire. Sangue chiama sangue. »

A caccia di cibo

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