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Blog senza nessuna periodicità, in cui appaiono pubblicazioni random, la maggior parte delle volte ripropongo ciò che già c'è in rete ma che non è stata data importanza. Anche diari di viaggi, musica e video e cose cattive.

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sabato 12 febbraio 2011

FAQ sull'Abolizione dello Sfruttamento Animale - di Walter Bond

Fonte: laverabestia.org/

Domande poste con maggiore frequenza sull'Abolizione dello sfruttamento animale, Liberazione Animale e Attivismo - di Walter Bond

Questa lista di indicazioni è ben lontana dal potersi dire completa. Potrebbe comporsi di una parte 1, parti 2, 3, 4, 5, etc. Prima o poi, comunque, le dedicherò molto probabilmente un intero capitolo nel libro che intendo pubblicare entro un paio d'anni. Tenete a mente che nessuna di queste domande è retorica. Tutte queste domande mi sono state poste, nel corso degli anni. Fate inoltre caso alla brevità ed incisività delle mie risposte: in molte delle conversazioni che ho avuto sugli argomenti in questione, il cuore del problema sta nei dettagli.

Questo perché, come dice ‘Screaming Wolf' nel manifesto ‘Dichiarazione di Guerra', “Separare I pensieri dai sentimenti fa parte del processo di alienazione che affligge l'umanità”. Ed infatti, molte persone apprezzano il sapore perverso delle carcasse di animali uccisi molto più di quanto abbiano a cuore la natura libera di quegli stessi animali. Ciò che loro realmente desiderano è che le istanze del veganismo e della Liberazione Animale risultino difficili da comprendere e quindi di scarso seguito.

Quindi, anziché dare corda a quest'idea di ristrettezza mentale, e sprecare tempo con questioni noiosamente prolisse, ho scelto di presentare affermazioni e risposte concrete. Facendo questo, considero la Morale un valore assoluto, rifiutandomi di recitare la parte di chi è accondiscendente per elemosinare comprensione ed attenzione. Rispedisco la palla al mittente, senza troppi problemi. Un altro aspetto importante è che alcune di queste domande troverebbero risposta solo da chi è già pratico delle istanze inerenti i diritti animali. Ciò è da porre in diretta correlazione alla mancanza di diffusione del materiale sulla filosofia abolizionista e/o alla strategia del movimento per i Diritti Animali. Ovviamente, non considero assolutamente queste mie risposte/opinioni come definitive. Alcuni di quelli che si definiscono ‘abolizionisti' potrebbero benissimo ritenere le mie risposte troppo o troppo poco estreme. Tutto ciò che posso dire è che queste sono le mie sincere considerazioni, frutto di un profondo amore per gli animali, della serietà dell'argomento e di un enorme impegno nell'attivismo; tramite volantinaggi, conversazioni e in alcuni casi sostituendomi alla legge dello Stato. Se ti trovi d'accordo con qualcuna delle mie risposte, sentiti liberissimo di utilizzarle a tua volta. In caso contrario, la vita continua.
Liberazione Animale, ad ogni costo!
Walter Bond

DOMANDE & RISPOSTE

- Perché promuovi solo il veganismo come stile alimentare?
Molte cose sono pesantemente soggettive, ma all'interno della zona grigia vi sono punti bianchi e neri. Lo sfruttamento degli animali è uno di quei punti neri. Esattamente come il razzismo è sbagliato sotto ogni aspetto, così la discriminazione operata sulla base dell'appartenenza di specie è radicalmente ingiusta. Perciò, o stai perpetrando scelte di consumo che appoggiano schiavitù, morte e sofferenza oppure non lo stai facendo, non esiste via di mezzo.

- Essere vegetariani non è forse un passo nella giusta direzione?
Ovviamente. Ad ogni modo, non è certo un punto di arrivo, bensì di partenza. E' positivo nei termini in cui rappresenta una tappa verso il veganismo, ed il veganismo è un momento di passaggio verso l'Azione Diretta.

- Ma molte persone guidano automobili e utilizzano i mezzi pubblici, queste tipologie di trasporto si appoggiano in qualche modo a prodotti di origine animale. Questo sinifica che non è possibile essere completamente vegan?
Il veganismo, come quasi tutto nella vita, non riguarda il raggiungimento della perfezione ma piuttosto consiste nel fare il massimo che ti è possibile e di conseguenza produrre il minor danno.

- Cosa faresti se ti trovassi a dover mangiare animali per sopravvivere?
Se mi trovassi su un aeroplano che si è schiantato nella tundra ghiacciata ed io fossi l'unico superstite, ed un animale mi passasse davanti agli occhi, sì lo mangerei. Fintanto che questa circostanza non si presenta, Go Vegan!

- Ma chiunque può aiutare gli animali, mica solo i vegani!
Certamente. Tuttavia, anche un pedofilo potrebbe salvare un bambino da una casa in fiamme. Questa singola azione non cancella una tendenza costante allo sfruttamento ed alla sopraffazione.

- Quindi essere un Attivista Abolizionista per la Liberazione Animale consiste nell'essere vegan?
No. Essere vegan è solo il primo passo. Noi Abolizionisti non ci opponiamo allo sfruttamento animale semplicemente nei nostri consumi quotidiani, ma anche nella realtà che ci circonda.

- In che modo lo fate?
In una miriade di modi. Protestiamo, informiamo, liberiamo animali da morte e sofferenza e ci impegniamo senza sosta per far cessare lo sfruttamento degli animali ad opera dell'industria e di quanti traggono profitto da questa perversione. Ad ogni costo.

- ”Ad ogni costo” sembra implichi l'illegalità o sbaglio?
Beh, gruppi clandestini come il Fronte di Liberazione Animale (ALF), la Milizia per i Diritti Animali (Animal Rights Militia) e il Dipartimento di Giustizia (Justice Department) operano in modo cosiddetto illegale per fermare lo sfruttamento animale. Anche loro sono Abolizionisti.

- Quindi per essere considerato un Attivista Abolizionista per la Liberazione Animale è necessario infrangere la legge?
No. La maggior parte degli abolizionisti opera ampiamente all'interno dei limiti della legge, ma non hanno paura di manifestare apertamente il proprio supporto alle azioni dei propri compagni della resistenza clandestina.

- Che altre caratteristiche deve avere un Abolizionista?
Quali che siano le tattiche, legali o illegali, noi combattiamo e/o ci pronunciamo in nome della Liberazione Animale Totale. Non ci interessa cambiare le modalità con cui gli animali vengono attualmente usati ed abusati. Noi lottiamo per eliminare completamente l'uso e l'abuso degli animali non umani da parte degli umani. Inoltre, noi non anteponiamo il falso valore della proprietà all'autentico valore della vita. Un'industria che necessita di generare profitto non scalfisce questa dinamica mortifera. Gli esseri senzienti hanno il diritto intrinseco a vivere liberi senza che l'uomo interferisca. Percepiamo inoltre il senso di urgenza che questo sfruttamento termini qui ed ora; non intendiamo mercanteggiare all'infinito un lievissimo cambiamento nello status quo per le decadi a venire.

- Ma stando a quanto dice Gary Francione, gli Abolizionisti non supportano l'azione illegale.
Prova ad immaginare, come sarebbe potuto essere possibile dirsi abolizionisti ai tempi della schiavitù dei neri e non supportare la Underground Railroad? Sarebbe stato chiaramente ridicolo. È doveroso riconoscere che non tutti gli abolizionisti erano parte dell'Underground Railroad ma certamente nessuno di loro era contro. In secondo luogo, Gary Francione non è un abolizionista. È sicuramente un promotore del veganismo, ma non un Abolizionista.

- Non credi che alcuni gruppi clandestini come l'Animal Rights Militia siano troppo estremisti?
Io penso che nulla che venga fatto con il fine della Liberazione Animale sia troppo estremista. Anche perché è un controsenso in termini. Qualunque cosa impedisca l'uccisione di animali e/o che contrasti i loro oppressori è meritevole di plauso. Qualunque azione contribuisca a concretizzare questo risultato non è stata vana.

- Ma la violenza non è sbagliata in ogni caso?
L'uso della forza in sé e le modalità con cui questa è impiegata fanno la differenza. Un uomo che stupra una donna in una valle isolata ed un buon Samaritano che interviene e colpisce con una bastonata in testa lo stupratore, è un esempio di violenza adoperata per un bene superiore. Nel caso di specie, per fermare lo stupratore. Purtroppo non viviamo in un mondo perfetto e qualche volta la forza è necessaria per fermare la violenza. La ragione per cui certi individui si indignano di fronte alla violenza esercitata per salvare animali deriva dal fatto che, nella loro mentalità miope, gli animali sono in qualche modo “inferiori”, ragion per cui non meritano che per far cessare la loro sofferenza vengano adoperati tutti i mezzi possibili.

- Quindi promuovi la violenza?
No. Promuovo la Liberazione Animale. Quali che siano i mezzi per ottenerla.

- Cos'è l'”Assistenzialismo” animalista?
L'area assisenzialista del movimento animalista è composta dalla maggior parte dei gruppi più conosciuti. Ad esempio la Humane Society e molti individui come Peter Singer. In comune con gli Abolizionisti, vi sono molti fattori su cui si basa tutto il movimento Animalista. Tuttavia, un fattore assolutamente inaccettabile è l'attitudine al compromesso con gli sfruttatori.

- Cosa caratterizza un assistenzialista?
In quanto organizzazioni, il loro obiettivo primario sembra essere l'accumulo di denaro, hanno questa premessa per espandere la loro base di sostenitori. Inoltre, si caratterizzano per essere portatori degli aspetti più effimeri e modaioli nella loro particolare versione dell'animalismo. Questo include: cagnolini, gattini, uova biologiche e allevamenti all'aperto, etc. Nient'altro che sterili luoghi comuni, che sicuramente li portano a raggiungere il loro scopo di raggranellare fondi, ma non contribuiscono minimamente a portare avanti la vera lotta per i diritti animali. Per certi versi, sono artisti della truffa che vendono qualcosa come un “animalismo leggero” alle loro masse adoranti convinte di star facendo qualcosa di utile. Sono principalmente degli snob che attaccano ferocemente l'operato dei veri gruppi animalisti, i gruppi di persone comuni, se vogliamo. In effetti, sostengono che dovremmo continuare ad usare gli animali, ma in modo più gentile. O nelle loro parole, “più umanamente”. Inganna l'immaginazione e alimenta l'ignoranza dire che sia possibile uccidere un animale“umanamente”. Ma il loro target di sostenitori si beve queste idiozie con entusiasmo. Usare e sfruttare animali per qualsiasi scopo è crudele e sbagliato. Non potremo mai dirci realmente civilizzati fintanto che questa barbarie socialmente approvata non cesserà per sempre.

- In quanto abolizionista sei contro il pacifismo?
No, non di per sé. Ogni persona ha una propria inclinazione, ed evidentemente alcuni di noi sono pacifici. Dobbiamo avere, comunque, uno sguardo più approfondito verso questa tematica, tanto per cominciare. Purtroppo, troppo spesso il pacifismo è una maschera che nasconde la vigliaccheria. Martin Luther King Jr. era un pacifista ma non ha mai smesso di avversare attivamente il Sistema. Non si è mai tirato indietro di fronte al pericolo, né lui né i suoi sostenitori. Non si è fermato finché non l'hanno ucciso. L'Azione Diretta è per il novanta percento del tempo non-violenta, ma richiede coraggio il cento per cento delle volte.

- Ma gli incendi come tattica? È violenza.
Devo dissentire. La violenza non può essere inflitta ad un mucchio di mattoni, la proprietà può solo essere distrutta. E' questo aspetto della “violenza verso la proprietà” il dettaglio rilevante. La violenza può essere osservata solo nei confronti di un essere senziente. Creature con un interesse a rimanere libere dal dolore e dalla sofferenza. Se tiri un pugno al muro, hai esercitato “violenza” verso la tua mano, non verso il muro. Al muro non importa nulla del fatto che tu l'abbia colpito.

- Ma tu mangi le piante, anche loro sono senzienti!
No, non lo sono. Se lo fossero, porteresti a passeggio nel parco una carota e non il tuo cane. Se le piante fossero senzienti, allora non vi sarebbe alcuna differenza tra il prendere a calci un mucchio di foglie ed un bambino umano. Chiaramente, se avessi davvero a cuore la vita delle piante, diventeresti vegan e la smetteresti di contribuire allo sfruttamento sfrenato di vite vegetali e della natura in generale, le cui più preziose risorse vanno a nutrire il “bestiame”. Lo stesso quantitativo di cereali impiegato nella produzione di 2.5 kg di carne basta a sfamare un vegano per un mese!

- Se gruppi come l'ALF stanno facendo davvero la cosa giusta, allora perché indossano maschere e diffondono i loro comunicati anonimamente?
Sebbene le azioni di gruppi come l'ALF siano moralmente giuste e giustificabili, le loro iniziative non sono riconosciute come legali dallo Stato. Pertanto, necessitano di agire nell'anonimato.

- Se tu fossi un imprenditore e qualcuno distruggesse la tua proprietà come ti sentiresti?
Certamente non lo apprezzerei. Ma io non sono un attivista nel nome della libera impresa. Io sono un Attivista per la Liberazione Animale.

- Credi davvero che gli animali provino dolore proprio come gli umani?
Più che sicuramente provano dolore. Sperimentano il terrore, la paura, l'amore, etc. Tutto lo spettro delle emozioni.

- Come lo sai?
Perché provo empatia. Se non ti è chiaro che un animale sta soffrendo, o menti a te stesso di fronte all'evidenza e rifiuti la realtà, oppure sei totalmente privo di emozioni e posseduto da un totale disinteresse per la sofferenza altrui.

- Non credi che convinceresti più persone se non tenessi un atteggiamento così accusatorio ed estremo?
Al di là di quale sia il tuo attegiamento o posizione riguardo un argomento, troverai sempre chi è d'accordo con te e chi non lo è. Il Movimento di Liberazione Animale è fin troppo pieno di “attivisti moderati”. Il nostro scopo in quanto Abolizionisti è di produrre un reale cambiamento, non di convincere chi è moralmente cieco. Ciò che accade agli animali è un olocausto così terribile e orripilante da superare gli incubi peggiori. Dal nostro punto di vista, la risposta a tutto questo deve essere naturale.

- Credi davvero che il cambiamento che auspichi avverrà entro la durata della tua vita?
Non conosco la risposta a questa domanda. Posso solo dire, e senza ombra di dubbio, che niente cambierà finché, in quanto società, continuiamo ad accettare lo status quo.

- La gente non ha il diritto di mangiare quello che vuole?
No. Hanno la capacità di mangiare quello che vogliono. La vera libertà consiste nel fare non ciò che vuoi, ma ciò che devi. Se i tuoi desideri venissero assecondati senza freno, allora la società stessa diventerebbe ingiustizia allo stato puro.

- In quanto vegano dove prendi tutte le proteine e i nutrienti necessari?
Mangio qualcosa di vegano, quindi aspetto tra le cinque e le sei ore, dopodiché mangio ancora qualcos'altro di vegano.

- Non ci vuole una grande forza di volontà per essere vegan?
No, se te ne frega davvero qualcosa degli animali, come tutti affermano. Devi inoltre riconoscere che è totalmente immorale l'utilizzo dei loro cadaveri martoriati per soddisfare il tuo palato.

- Quindi non pensi che l'allevamento “all'aperto” sia un po' meglio rispetto all'allevamento intensivo?
No, non lo è. Questo concetto di “all'aperto” o “biologico” si risolve comunque, in ultima analisi, con la morte degli animali al fine di utilizzarli. È solo una favoletta, l'idea che tu possa allevare un animale ed ucciderlo “umanamente”. (L'avevo già anticipato in una risposta precedente)

- Cosa mi dici della “macellazione umanitaria”?
Che è un ossimoro. Forse puoi spiegarmi tu come si possa “macellare umanamente” (ammazzare) un animale.

- Perché sei così fissato con gli animali?
Ci sono anche un sacco di persone bisognose di aiuto! Non ho nessun problema ad aiutare le persone. Tuttavia, gli animali vengono sfruttati in modo mille volte più cruento che qualunque gruppo umano. Da ciò deriva la mia “fissazione”.

- L'estremismo animalista non è forse l'ennesima forma di terrorismo?
No. Gli attivisti animalisti si impegnano per salvare delle vite innocenti. Il vero terrorismo consiste nel vessare ed ammazzare delle creature innocenti.

- Molti vivisettori e pellicciai temono per la propria incolumità a causa degli estremisti animalisti. Non è questo vessare qualcuno e, dunque, terrorismo?
No. Per denaro stroncano vite innocenti, sono loro i veri terroristi. L'ALF è l'equivalente della Difesa Nazionale per tutti i senzienti. Quelli che torturano, uccidono e sfruttano gli animai non umani non sono dei poveri innocenti, sono assassini che vanno fermati.


Walter Bond è un attivista abolizionista per la Liberazione Animale, arrestato il 23 luglio 2010 dopo essere stato tradito dal fratello nel corso di un'indagine portata avanti dall'FBI e dall'ATF, accusato dell'incendio di un'azienda produttrice di pellami a Denver. È inoltre sotto processo nello Utah per l'incendio della Tandy Leather Factory (altra azienda di pellami) e di Triburon (un ristorante che serve fois gras). Lavorando come muratore alla costruzione di un macello, all'età di 19 anni, Walter si è avvicinato al veganismo e ad un'esistenza votata alla lotta contro la cultura umana del sopruso e dello sfruttamento verso gli altri animali e la natura. Come prigioniero di guerra, Walter continua a stimolare e motivare gli altri attivisti attraverso i suoi saggi e le sue lettere, i cui aggiornamenti si diramano velocemente tramite internet. Walter ha recentemente accettato il ruolo di addetto all'Ufficio Stampa per la Liberazione Animale Nordamericano (NAALPO). La sua filosofia ed il suo programma di azione si possono riassumere in queste cinque, semplici parole: “Liberazione Animale, Ad Ogni Costo!”

per scrivere una lettera di supporto al prigioniero Write Bond: Walter Bond # P01051760 PO Box 16700 Golden, CO 80402-6700
Contatti: (818) 227-5022 Animal Liberation Press Office 6320 Canoga Avenue #1500 Woodland Hills, CA 91367
www.animalliberationpressoffice.org - press@animalliberationpressoffice.org

1 commento:

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Élisée Reclus

Élisée Reclus
« Non è una digressione menzionare gli orrori della guerra in connessione con il massacro delle bestie ed i banchetti di carne. La dieta degli individui è in stretta relazione con il loro modo di agire. Sangue chiama sangue. »

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